La porta di Filarete della Basilica di San Pietro

Sono cinque le porte bronzee che si aprono sulla facciata della Basilica di San Pietro, i corrispondenza con i cinque cancelli dell’atrio. Quattro di esse sono state realizzate da importanti scultori contemporanei: a partire dalla destra troviamo la Porta Santa di Vico Consorti, la Porta dei Sacramenti di Venanzo Crocetti; la Porta del Bene e del Male di Luciano Minguzzi, la Porta della Morte di Giacomo Manzù.

Una Manhattan della Roma imperiale: l’insula dell’Ara Coeli

I grattacieli sembrano incarnare l’essenza stessa della modernità: li associamo alla vita frenetica delle grandi metropoli epicentro degli affari e dei piaceri. Ed in effetti è proprio così, l’idea di sfruttare lo spazio in altezza – anziché in larghezza – per poter dare alloggio a quante più persone possibile occupando una superficie quanto meno estesa possibile, nasce proprio nel cuore di una metropoli (la Roma del I secolo a.C.) sovraffollata (un milione di abitanti circa), centro nevralgico di un Impero (“Roma caput mundi” non era la millanteria di un popolo campanilista, ma la constatazione di un dato di fatto).

L’ospedale più antico d’Europa e la ruota dei “proietti”

La fondazione dell’ospedale di Santo Spirito in Sassia, uno dei più antichi in Europa, risale agli anni a cavallo tra XII e XIII secolo, ed è legata all’iniziativa di papa Innocenzo III (1161 – 1216). Il pontefice ordinò l’edificazione di un nosocomio lungo le rive del Tevere per offrire riparo e cura a infermi e vecchi, ma anche, e forse soprattutto, per dare una possibilità di sopravvivenza ai moltissimi neonati abbandonati – e condannati a morte certa – lungo le vie della Roma medievale.

Il salotto buono di Leone: il Triclinium Lateranensis

Chissà quante volte ci siete passati davanti, nel traffico congestionato di Piazza San Giovanni, proprio alle spalle della Scala Santa… tutti conoscono di vista il Triclinium Lateranensis, o Leoninum, o, come dicono confidenzialmente i romani, ‘er nicchione’ del Laterano, ma pochi sanno cosa sia. Questo singolare monumento è tutto ciò che resta di una sontuosa sala per banchetti (il triclinium, appunto) fatta realizzare da papa Leone III (795-816) per la residenza pontificale del Laterano.

I pasti degli antichi romani – parte I

Il pranzo della domenica: usi e costumi alimentari romani (e anche qualche ricetta) da romolo e remo ai giorni nostri.
Proprio come la nostra, la giornata di un antico romano: la prima colazione (ientaculum), la colazione di mezzogiorno (prantium) e la cena alla sera (cena). Come già nel mondo greco, era quest’ultima in verità a rappresentare l’autentico pasto della giornata, il momento in cui il romano si riuniva con familiari o amici al termine di una giornata di lavoro. La consistenza dei singoli pasti variava a seconda del periodo storico, dello status della famiglia, dal fatto di abitare in città piuttosto che in campagna.

Il mattino ha l’oro in bocca: il Casino dell’Aurora di Palazzo Pallavicini Rospigliosi

Il bellissimo Casino dell’Aurora Pallavicini fa parte del complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi, sul colle del Quirinale. Il Casino, che si affaccia direttamente sulla Piazza del Quirinale e sulla Fontana dei Dioscuri, fu eretto tra il 1612 e il 1613 per volontà del Cardinale Scipione Borghese, che ne affidò la costruzione all’architetto fiammingo Giovanni Vasanzio.

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