Cappella Sistina, il Presepe

Cappella Sistina e il suo magnifico Presepe rinascimentale

29/12/2021
Blog SaintsTour

Cappella Sistina e il “suo” magnifico Presepe… un Presepe che è un omaggio a tutta l’arte italiana del Rinascimento? Ecco un motivo in più, se mai ve ne fosse bisogno, per affrettarsi a visitarla.

Realizzato a cura della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus, il presepe porta idealmente – e fatte le dovute proporzioni – a compimento la storia dell’umanità e della sua redenzione narrata lungo le pareti, sulla volta e nel Giudizio Finale della Cappella. E lo fa mantenendo sempre ben saldo il riferimento ai Palazzi Vaticani e alla cultura rinascimentale che tanti ambienti ne ha forgiato.

Cappella Sistina e il suo Presepe: tutti i particolari

Lo scenario, pur essendo immaginario, è composto da un collage di elementi naturali ed architettonici che esistono realmente: la “grotta” che accoglie la Sacra Famiglia, ad esempio, è modellata sull’architettura del Serapeo di Villa Adriana, a Tivoli; sul timpano, poi, è riprodotta una miniatura della Scuola di Atene, affrescata da Raffaello nella Stanza della Segnatura, sempre all’interno dei Musei Vaticani. Gli abiti indossati da Giuseppe e Maria sono tagliati e cuciti  sul modello di quelli raffigurati nello Sposalizio della Vergine, dipinto da Sanzio nel 1504. Il tempio/grotta si trova al centro di un affollato e vivace mercato cittadino, dove venditori ed artigiani si alternano a papa Giulio II, perso nella contemplazione di Gesù Bambino, e a un Raffaello dall’aria perplessa, alle prese con il proprio autoritratto.

La porzione di colonnato che si leva davanti al pozzo riprende fedelmente la Loggia di Raffaello del Vaticano, mentre lo sfondo della piazza riproduce scorci di Spoleto e San Gimignano. Contro il fondale, nella porzione superiore del diorama, Dante Alighieri, con la veste ed il berretto rossi che tutti conosciamo, e stringendo sotto il braccio una copia della sua Commedia, osserva con aria dubbiosa Caravaggio che, stringendo la tavolozza nella sinistra, rivolge lo sguardo direttamente agli spettatori.

Tutto, dagli abiti dei personaggi ricostruiti e cuciti a partire dalle fogge rinascimentali, agli sfondi dipinti a mano, alla miniatura della scuola di Atene, alle architetture, sino agli oggetti “scenici” è stato realizzato all’uopo dalle mani sapienti di artigiani. Dunque, affrettatevi a far visita alla Cappella Sistina, poiché questa piccola grande meraviglia rimarrà esposta solo fino a sabato 15 gennaio.

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