Capodanno 2022, le lenticchie per il cenone

Capodanno 2022: gli antichi romani e le lenticchie

27/12/2021
Blog SaintsTour

Capodanno 2022, come sarà il vostro cenone? Un vero cenone di San Silvestro non è tale senza il cotechino e le lenticchie. Tralasciando il primo, che viene attribuito addirittura all’estro culinario dell’erudito rinascimentale Pico della Mirandola, l’usanza di consumare il piccolo e gustoso legume affonda le sue radici nella Roma imperiale.

Diffusissime sulle tavole di poveri e ricchi, le lenticchie erano apprezzate per la loro versatilità, la facilità di conservazione e il grande apporto nutritivo, in un’epoca in cui la dieta del cittadino medio non brillava né per varietà né per abbondanza. Nell’antica Roma i Saturnalia, celebrati dal 17 al 23 dicembre si concludevano con una festa dedicata al dio Ianuus, o Giano, da cui prende il nome il mese di gennaio; a partire dal II secolo a.C., si prese a far coincidere l’inizio dell’anno (che prima cadeva a marzo) con la festa dedicata al bifronte Giano, che con un volto prendeva commiato dall’anno passato e con l’altro salutava l’avvento del nuovo.

Capodanno 2022, perché è tradizione il colore rosso?

In occasione della festività, era costume indossare qualcosa di rosso (vi ricorda qualcosa?), poiché il rosso era un colore difficile da ottenere e pertanto prezioso, simbolo di potere e ricchezza. Ci si augurava, come si fa ancora oggi, che il nuovo anno portasse con sé la fortuna e le soddisfazioni di cui il vecchio si era magari mostrato avaro.

E un richiamo alla ricchezza era costituito anche dalle nostre lenticchie, piccole e rotonde come le monete, che con la cottura aumentano di volume, lasciando sognare il moltiplicarsi dell’abbondanza, in grado di germogliare e, dunque, di alludere alla vittoria della vita sulla morte e alla capacità di generare nuova linfa. Per questo era usanza donare ai più giovani una scarsella, cioè una piccola borsa in cuoio da appendere alla cintura, colma del piccolo legume, fresco o essiccato.

Con il passare degli anni e l’avvento del Cristianesimo, le lenticchie persero ogni legame con i Saturnalia e le celebrazioni ed essi connesse, ma mantennero, nell’immaginario collettivo, il valore beneaugurante di ricchezza e prosperità, che hanno conservato sino ai nostri giorni.

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