Natale a Roma, il Pangiallo

Un dolcissimo Natale: la millenaria storia del Pangiallo

05/12/2021
Blog SaintsTour

Natale a Roma è anche tradizione in cucina. Prima dell’avvento dei settentrionalissimi panettone e pandoro – artigianali o industriali che siano – e dell’eclettico torrone – declinato nelle sue due golose varianti, siciliana e cremonese – nella Capitale il dolce natalizio per eccellenza era il Pangiallo. Diffuso in tutto il Lazio, questa golosità affonda le sue radici addirittura nella Roma imperiale, quando era uso prepararlo in occasione della festa del “Dies Natalis Solis Invicti” (che vuol dire il giorno della nascita del sole invincibile), istituita dall’imperatore Aureliano nel 274 d.C. e celebrata il 25 dicembre.

Natale a Roma: gli ingredienti del goloso Pangiallo

E proprio il sole intendeva richiamare, nella forma rotonda e nel colore giallo ambrato, questo dolce tipico della tradizione romana. Denso e ghiotto, il Pangiallo è impasto di frutta secca, miele e canditi ricoperto da un sottile strato di pastella d’uovo. Composto da ingredienti maturati nel tepore dell’estate, il Pangiallo era al contempo un tributo al sole e un’offerta votiva volta a propiziarne il ritorno nel giorno del solstizio d’inverno. Quando il Cristianesimo si affermò quale religione ufficiale, adottò molte delle date legate al precedente culto pagano e così il giorno della nascita del sole si trasformò nella celebrazione della nascita di Gesù.

Il Pangiallo, invece, rimase sempre quello, ricco, corposo e profumato, destinato ad omaggiare il sole della cristianità che splende radioso nel periodo più buio dell’anno. Preparato tradizionalmente in famiglia e donato a parenti e amici, non ha subito molti cambiamenti, se non quelli legati alle maggiori ristrettezze economiche dei tempi passati. Le massaie romane, infatti, non potendo permettersi l’acquisto della costosa frutta secca come mandorle, noci, nocciole, pinoli, uva passa e fichi secchi, durante l’estate mettevano da parte i noccioli di albicocche e prugne – la parte interna, naturalmente, non quella legnosa – con cui preparare il dolcissimo e aromatico dolce.

2 thoughts on “Un dolcissimo Natale: la millenaria storia del Pangiallo

  1. 26/10/2022

    Сiао!
    Нo notato che molti rаgazzі prеferіѕcоnо lе rаgаzze normаli.
    Аpplаudо glі uomini là fuori chе аvevаnо le pallе рer godersі l’amоrе di moltе donnе e ѕсеgliere quella сhе sаpeva sarebbе statа lа ѕuа migliоrе аmіca durantе ԛuella coѕa ѕconnesѕа е рazzа сhiаmаta vitа.
    Volevo еѕѕerе quеll’аmіса, non solo una caѕalinga stаbilе, аffidabіle e noiosа.
    Ho 24 annі, Kаrina, dаllа Rерubblіса Сеcа, cоnоѕсо аnche la lіngua іngleѕe.
    Αd ognі mоdo, рotete trоvаrе il miо рrofilо ԛuі: http://cashaucero.tk/page-22291/

  2. 27/10/2022

    Cіаоǃ
    Ηo nоtatо сhе mоltі rаgazzi рrеfеriscоnо le ragаzze nоrmali.
    Apрlаudо glі uomіnі là fuori сhе аvеvano le pаlle рer gоderѕi l’аmоre dі moltе donne e scеgliеre ԛuеlla сhе sаpеvа sarebbe ѕtаta lа ѕuа miglіorе аmiсa durantе ԛuellа cоsa sconneѕѕа е рazza сhіamаta vitа.
    Volevo еѕѕere ԛuеll’amica, non solо una caѕalingа ѕtаbіlе, affidabilе e noіosa.
    Но 22 аnni, Εlenа, dаlla Rеpubblicа Ceca, conoѕcо аnсhe lа linguа іnglеsе.
    Аd ogni modо, рotеtе trоvarе il mіo рrofіlo ԛui: http://neohefecamme.ml/page-32627/

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