Albero di Natale a Piazza San Pietro

Dalla Germania con amore: l’Albero di Natale

05/12/2021
Blog SaintsTour

Albero di Natale, decorato con amore a creatività: alla faccia dei puristi della tradizione, che identificano nel presepe l’unica e vera usanza italiana. L’albero natalizio, approdato massicciamente nel nostro Paese negli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale, ha immediatamente trovato larghissima diffusione nelle case e nelle piazze delle nostre città, tanto che l’accensione delle sue luci segna – almeno ufficiosamente – l’inizio del periodo natalizio.

In realtà, il culto legato agli alberi di Natale, ed in particolare alle specie sempreverdi, è antichissimo e radicato in numerose religioni: se i Druidi, cioè i sacerdoti celti, vedevano nell’abete un vero e proprio simbolo di vita, nell’antica Roma era usanza decorare le porte delle case con fronde di pino, in occasione dei Saturnalia, che si celebravano dal 17 al 23 dicembre. I primi cristiani alle conifere preferirono l’agrifoglio, altro diffusissimo simbolo natalizio, le cui foglie puntute ricordavano la corona di spine di Cristo e le cui bacche rosso vivo richiamavano le gocce di sangue stillate dal capo di Gesù. Diverse città dell’Europa orientale si contendono la paternità dell’albero di Natale, così come lo intendiamo oggi.

Albero di Natale: l’idea della Duchessa di Brieg

Le fonti sono concordi nell’attribuire il primato alla Germania, dove, nel 1611, la Duchessa di Brieg, notando un angolo triste e spoglio del suo salone dei ricevimenti, fece invasare e collocare un abete decorato da piume tinte di verde. E a Roma? Uno dei primi alberi natalizi “privati”, ornato da delicatissimi pendenti di vetro soffiato, venne allestito nel palazzo del Quirinale nel 1898, per volere di Margherita di Savoia, moglie di Umberto I, primo Re d’Italia.
La novità si propagò immediatamente presso tutte le famiglie aristocratiche, anche se per la sua diffusione capillare sarebbe stato necessario attendere ancora un centinaio di anni.
Oggi a Roma la tradizione vuole che l’albero venga allestito l’8 dicembre, per la Festa dell’Immacolata, e dismesso il giorno successivo all’Epifania che, come noto, “tutte le feste si porta via”. Resistono qualche giorno in più i due alberi di Natale pubblici più noti della città: quello di Piazza San Pietro, centenario e maestoso, che troneggia di fronte all’obelisco, e quello di Piazza Venezia.

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